mercoledì, giugno 14, 2006

Due ravioli e una capanna...


Ieri era un'occasione speciale, quindi cena speciale.(...) Siccome era un giorno infrasettimanale non si poteva esagerare tanto, ma volevo essere incisiva. Ed allora vai di Raviolitudine (grazie Kja, ero già affetta da questo strano Morbo, ma non gli avevo ancora dato un nome...). Non voglio darvi una ricetta precisissima, ma una grande ispirazione...
Per la pasta:
un uovo
un cucchiaio di farina di segale (dà un 'chè di amarognolo, in contrasto con il dolce del ripieno)
q.b. di farina 00 (si deve formare una palla non appiccicosa)
Impastare e far riposare in frigorifero
Per il ripieno:
avanzi di pesci sfilettati
(non butterete mica via tutto ciò che rimane sulla lisca e le striscioline che avete eliminato ai lati per dare una bella forma al filetto?nooooo) e lessati in brodo vegetale con aromi vari e vino bianco (il fumetto ottenuto serve poi per tirare a cottura un risotto di pesce)
poca ricotta freschissima di latteria
un pugnetto di rucola
(anch'essa contrasta il dolce della ricotta)
pangrattato q.b. per rendere l'impasto bello denso
Tirare la pasta (io lo faccio a mano, sigh!), tagliarla, farcirla e chiudere i ravioli a piacere passando un dito umido sul bordo per farli aderire bene.
Lessare in acqua bollente e farli saltare in padella con olio extravergine ed un cucchiaio di lecitina di soia in granuli (sì quella anti-colesterolo: mi è balzata l'idea leggendo la ricetta della Petulante che sostituisce il parmigiano col lievito di birra in scaglie...); impiattare una parte dei ravioli e spolverarli con bottarga macinata (la bottarga non va cotta, altrimenti diventa amara-io preferisco così); cospargere quelli rimasti in padella con semi di papavero e farli saltare finchè non si sprigiona il loro aroma. Impiattare anche i ravioli fuggiaschi ed irrorare nuovamente con olio extravergine (io ho usato un profumatissimo toscano novello, donatomi da una cara collega che mi vuole bene...). Credetemi: non rimpiangerete il classico burro e salvia!
Uh, dimenticavo... Cospargete il tutto con qualche pinolo tostato in padella per dare un acceno di croccantezza al piatto!
Commento del Commensale: papaveri e bottarga? Ma com'è che non mi piacevano tanto? (non so per Voi, ma per me una delle più grandi soddisfazioni è far apprezzare a qualcuno un cibo che di solito non gli piace...)

Per finire (ok, siamo durante la settimana, ma almeno un dolcetto per il brindisi) i tortini fondenti che già producevo, ma che con le informazioni d'Artificio sono stati strepitosi, serviti con una salsa al fragolino (=vino) ben ristretta(la base delle le fragole imperversano...) Cin cin!
Commento del commensale:
Ebbene sì, ha leccato il piatto!

15 commenti:

titti ha detto...

Complimenti venere......doveva essere tutto buono!!!!!
un bacione grande
titti

Tulip ha detto...

brava!!!!


belli sia i ravioli sia il tortino... esia il piatto pulito pulito!!!!


baciotti!

LaCuocaRossa ha detto...

anche io domani ho una ricorrenza infrasettimanale...quasi quasi mi copio il tortino...

rosso fragola ha detto...

ottimo commento!!!
sono appena rientrata a casa, sono quasi le 7 di sera ;-((, ed ho trovato una piacevolissima sorpresa, :-)))

Unico cruccio...Fra mezz'ora devo tornare ad uscire.
Così dovrò aspettare fino a domani, poi ti farò sapere, per adesso...Grazie!!!

a proposito di ravioli, ne ho una ricettina dal titolo ravioli friulani, non so se lo siano veramente, ma sono così buoni e belli a vedersi! Appena ho un attimo li preparo per la blogsfera, ciao Venere!

venere ha detto...

Baci a tutte!
CuoRo: vai col tortino, lo prepari in anticipo e ci metti un attimo...
Fragolina: buona serata! Boh i ravioli friulani sinceramete mi incuriosiscono... aspetto il tuo post!

cat ha detto...

alla faccia della cenetta infrasettimanale! che fortunello il commensale (e anche simpatico, uno che si lecca il piatto, forte!); ma che sapore ha la lecitina, io così, pura, non l'ho mai assaggiata! saluti golosi cat

venere ha detto...

Cat, la lecitina non ha un sapore forte,ma saltata in padella si amalgama con l'olio creando un bel sughetto...

Kjaretta ha detto...

E raviolitudine sia! E` una delle parole che sono nate dalla mia fantasia e che vedo avere piu` successo. Che menu` goloso!
Kja.

danielad ha detto...

Come facevo prima a vivere senza i food-bloggers??
:-))))

venere ha detto...

Ciao Kja! La tua fantasia ha fatto proprio centro!
Dani: spesso me lo chiedo anch'io....

RoVino ha detto...

Ehi Venus, che scioltezza davanti allo schermo!
Complimenti anche per la simpatia...e la bellezza!
Rob

sediciaprile ha detto...

Venere HELP ..ho fatto i tortini di cioccolato ma ahime si è rivelato tutto uno spantegamento unico..15 min in forno a 200° ma ahimè forse li dovevo tenere più a lungo? grazie dell'aiuto

venere ha detto...

Assolutamente no, altrimenti il cuore si solidifica... Io metto il forno molto caldo (al massimo, 250° circa-non è che il mio termostato sia molto attendibile) e non li tengo + di 12 minuti. E' importantissimo oliare ed infarinare perfettamente lo stampino; aspetta 5 minuti prima di sformarli molto delicatamente per non rompere la crosticina esterna... Ti sono stata d'aiuto?

sediciaprile ha detto...

si si grazie mille riproverò..
forse è il distacco delicato che non ha funzionato..e si sono rotti..grazie mille Venere un baciotto

venere ha detto...

Di niente 16! E' un piacere darsi una mano....