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domenica, settembre 06, 2009

Menù... del supermercato

I media continuano a bombardarci sottolineando che le ferie sono finite, che tutto piano piano sta ritornando alla normalità... Ma qualche strascico ancora rimane. Venerdì ho passato la giornata lavorativa sognando la pizza gigante di Salvatore, avevo addirittura lista e numero di telefono con me (incredibilemnte me ne sono ricordata)... Ma giunta l'ora di effettuare l'ordinazione per poter poi ritirare il tutto sulla strada di casa ho avuto una brutta sorpresa: il telefono squillava a vuoto e quando si attivava la segreteria , si udiva un messaggio inquietante... impossibile lasciare messaggi- spazio pieno... Per farvela breve Salvatore è in ferie fino all'8 settembre!
E la stessa cosa mi è capitata ieri, partita con tutte le buone intenzioni verso la mia pescheria di fiducia, confortata dalla consapevolezza che il fermo pesca è finito, ho dovuto ritornarmene a casa con le pive nel sacco: chiusi per ferie pure loro!:-(((
Ma come rinunciare alle mie intenzioni "bellicose" di cucinare una cenetta speciale?
Impossibile, perchè quando mi metto in testa di cucinare ne ho veramente bisogno!
Dopo aver pure rischiato di rimanere a piedi con la macchina mi è venuta un'illuminazione: una cena tutta "made in supermercato" ma non in quel reparto pescheria che, ahimè, dovrebbe chiudere all'istante non foss'altro per l'odo re che emana, ma fra le confezioni degli scaffali. Quindi mi sono armata di pazienza ed ispirazione ed in un'oretta ho fatto la spesa che mi ha permesso di cucinare il seguente menù:
Spiedino di burrata, alici e ciliegini

Trota salmonata con rucola e pecorino pepato glassata all'aceto balsamico

Crema di patate dolci al cocco e curcuma con aringa croccante

Borlotti pancetta e gamberoni




Sorbetto di pomodori secchi al tonno

Pecorino in guscio di strudel con salsa al cioccolato




Anche al supermercato si possono trovare degli ottimi prodotti, basta un po' di pazienza...

giovedì, agosto 27, 2009

un cuoco a domicilio

La massima aspirazione per un appassionato di cucina come me e come voi, amici miei, è cucinare, magari per le persone che si ama. E così ogni occasione, dal compleanno all'anniversario passando per festeggiamenti vari, è buona per creare nuove ricette e sperimentare tutta la propria creatività. Con un piccolo problema: nonnostante l'impegno per godersi il tutto preparando più cose possibili in anticipo, c'è sempre il pensiero che va al riso in pentola, al tortino in forno, agli impiattamenti vari e, ahimè, al riordino della cucina. Con il rischio di non godersi appieno l'occasione speciale (FERMO RESTANDO CHE COSì CI SENTIAMO REALIZZATI, ma magari ai nostri commensali farebbe piacere averci un po' di più con loro).
E così, per il compleanno del Commensale, quest'anno ho pensato ad un'alternativa al "solito" pranzetto preparato da me ed al "solito" ristorante, che non ti offre mai l'atmosfera riservata di casa tua: il Cuoco a domicilio. Non è stato facile trovare Andrea, anche perchè nel tradizionalista Friuli pensare di far venire un estraneo a cucinare a casa propria è pressochè improponibile... A qualcuno potrebbe interessare Venus nella propria cucina? Chi lo sa se un giorno....
Dopo lunghe ricerche in rete ce l'ho fatta, ho contattato Andrea via mail, gli ho spiegato le mie esigenze e lui mi ha proposto un menù con allegato proventivo. Ci siamo poi sentiti anche telefonicamente per concordare alcune modifiche e pianificare il nostro incontro, che è avvenuto un paio di giorni prima dell'evento: Andrea è venuto da me per vedere la cucina, gli utensili a sua disposizione e definire gli ultimi particolari. Domenica mattina alle otto è arrivato con la spesa e tutto quello che gli poteva servire ed ha iniziato la preparazione del pranzo. Noi siamo rientrati verso le 14 ed il tavolo era pronto. Andrea ci ha servito tutte le portate con un'ottima tempistica ed è rimasto a nostra diposizione fino alle 17 circa. Quando se n'è andato la cucina era a posto, gli avanzi della spesa e del pranzo in perfetto ordine.
Ingredienti, preparazione e servizio di qualità e, a conferma di ciò, vi faccio venire l'acquaolina con il menù e qualche foto:
Tartarre di tonno con pomodorini e pinoli
Tortino di peperoni e sardoncini

Crema di patate all'erba cipollina e calamari





Insalata di cannellini e sgombro con scalogno e pancetta croccante


Quasi sorbetto di melone al Porto


Ravioli canoce e zucchine








Filetto di branzino al lardo e verdure


Pesce spada al cocco e curcuma







Crema di mascarpone ai frutti di bosco e cioccolato fuso










Che dire: volete qualche ricetta? volete saperne di più? volete ospitare Andrea a casa vostra? Contattatelo! info@homecooking.it
Parola di Venus;-)

venerdì, maggio 29, 2009

Al-bunduqiyya


Ciao a tutti! Venere ritorna per proporvi una bellissima iniziativa alla quale purtroppo non potrò partecipare, curata da una brillante amica. Si tratta di un insieme di iniziative fra cui un'interessante esperienza effimera e multisensoriale costituita da piatti-opere d'arte da guardare, odorare, gustare, tastare... Brava Cecilia!

sabato, ottobre 04, 2008

Umbria... a modo mio!


Non una ricetta di cucina, ma di vita... per una vacanza breve ma intensa! Se vi piace la Natura (con la N maiuscola), gli animali (soprattutto cani e gatti), se quando andate in vacanza vi piace interagire con persone interessanti... beh, ecco ciò che fa per Voi! L'Agriturismo Il Cucciolo vi offre tutto questo.

E poi... cena e colazione preparate dall'attenta mano di Marta, che coniuga le attitudini culinarie ad una sapiente cura dei particolari; la competenza di Breon, newyorkese fuggito dalla metropoli per seguire la sua vocazione di Maestro del migliore Amico dell'uomo...

E paesaggi come questo:


L'Umbria con le sue colline sconfinate ci ha piacevolmente sorpreso, regalandoci un'atmosfera di pace in grado di rigenerare le forze.

venerdì, giugno 06, 2008

"Avanzi" di branzino al sale


Che avanzasse qualcosa a casa Venus era già un evento abbastanza remoto. Ora che siamo in tre bisogna proprio impegnarsi affinchè ciò avvenga, visto che uno dei passatempi preferiti di quest'essere nero, dopo essersi fedelmente appostata a terra mentre cucino e poi mentre mangiamo (resistendo a fatica- il più delle volte senza risultato-a mettere le zampe sul tavolo), è proprio quello di leccare i nostri piatti, pentole, etc...
Fatto sta che stavolta un po' di branzino al sale l'ho fatto avanzare, motivata anche dal fatto che, date le dimensioni importanti, la parte interna non era proprio cotta a puntino. E da lì, un po' inventando, un po' ispirandomi in rete, ho tirato fuori tre antipasti da proporre ai miei ospiti di domenica scorsa, accompagnati dalle bollicine di un fresco Muller Thurgau. Eccoli anche per voi:, da sinistra, in senso orario

domenica, marzo 23, 2008

Pasqua è...


... non fare la fila al supermercato con il carrello pieno di uova, magari quelle più economiche perchè i prezzi quest'anno sono veramente pazzeschi
... rivolgere un pensiero, e magari qualcosa di più a chi questa giornata la passerà al freddo sotto questo tempo inclemente
... meditare nel proprio cuore se il vero significato di questa festa sia proprio quello di spendere il 7% in più rispetto all'anno scorso per abbuffarsi di porcherie in un ristorante
... passare la giornata in famiglia, con le persone a cui tieni di più, intorno ad un tavolo arricchito da piatti semplici preparati con le tue mani
... ed infine, postare sul blog le ricette più riuscite (non quelle che i tuoi cari hanno mangiato lo stesso con il sorriso per non deludere il tuo paziente lavoro;-))))
Perchè quest'anno è andata un po' così. Come già altre volte ho preparato il tutto a casa ieri pomeriggio ed oggi abbiamo caricato vassoi e pentoloni in macchina e ci siamo trasferiti dove "troveremo sempre un piatto di minestra calda".
Il problema più grosso è stato riscaldare il tutto, perchè mio padre è maniaco dell'alta temperatura a tavola (uno di quelli che, per capirci, se gli presenti un riso freddo, è capace di chiederti dove sarebbe il pranzo...).
Quindi la pasta al forno, dopo venti minuti, era a mala pena un po' tiepida e poi quando è riuscita, dopo un'altro quaarto d'ora si era un po' seccata in superficie: poco male tutti sono stati soddisfatti e c'è chi ha fatto il bis anche perchè le porzioni di mia madre erano un po' da "novelle cuisine"...
Il secondo strepitoso, direi. sempre il solito problema di temperatura, quindi ci siamo mangiati, almeno che non ha fatto il bis, una sorta di torta tiepida da "lunedì di Pasqua", secondo me e non solo, ugualmente buona. Quindi ve la posto la ricetta, perchè se vi avanzasse un po' d'agnello potreste prepararlo per domani, i più fortunati per gustarselo fra l'erbe, i meno a casa dell'amico con la taverna capiente!
Il dolce? La solita colomba, con varianti estemporanee, che purtroppo non ha raggiunto un grado di cottura ottimale, ma è stata ugualmente gradita (cosa non si fa per non deludere una cuoca così premurosa). In questo momento non mi interessa il motivo, va bene così, sono in pace con me stessa. Vi spiego quindi come si prepara la
Panada di agnello ai carciofi
Prima di tutto un'osservazione: ma dove si trova- e soprattutto quanto costa- un chilo di polpa di agnello disossata- tipo spezzatino, per capirci? attendo notizie!
Quindi io ho utilizzato altrettanto agnello con le sue belle costicine ed i suoi ossetti così gustosi da spolpare.
Inoltre:
cinque bei carciofi
qualche cucchiaio di polpa di pomodoro
300g di farina rimacinata di grano duro
130g di strutto
50g di pasta madre (oramai alleata isostituibile in tutte le preparazioni da forno)
acqua quanto basta

uno spicchio d'aglio privato dell'anima
olio extravergine quanto basta
aromi e spezie varie -fra cui un "mix per agnello" direttamente dalla Grecia
tre bicchieri di vino bianco
sale e pepe quanto basta
Dopo aver messo a marinare la carne con i sapori e con il vino, si prepara la pasta, per il "guscio", ammorbidendo la madre in poca acqua ed aggiungendo tutta la farina impastando fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. Quindi si amalgama lo strutto e si lavora bene il tutto. La pasta fatta a palla va avvolta in pellicola trasparente e messa al fresco a riposare per acquistare elasticità. Ora si puliscono i carciofi. A questo proposito non posso che ringraziare gli amici romani JAJO e DaniD per i preziosi consigli! Vedete qui e qui!
La marinatura della carne prolungatela pure a vostro piacimento. Nel mio caso non è stato necessario molto tempo. Dopo averlo scolato dalla marinatura, si fa rosolare l'agnello da ogni lato con qualche cucchiaio d'olio e lo spicchio d'aglio, quindi si aggiungono i carciofi a fettine, la polpa di pomodoro e si bagna col vino. Quando il vino è evaporato si copre la pentola e si lascia cucinare per circa mezz'ora a fuoco dolce.
Si riveste quindi una teglia da forno rotonda e capiente con la pasta preparata, si riempie il guscio con la carne e si inforna a 160° per circa due ore. Ogni tanto rigirare la carne ed eventualmente coprire il tutto dopo la prima ora per evitare che si secchi troppo.

sabato, marzo 01, 2008

DA LEGGERE CON ESTREMA ATTENZIONE!!!!

Ancora niente ricette, cari amici... Prometto di impegnarmi di più nei prossimi giorni! Il fatto è che continuano a capitarmi degli eventi degni di essere raccontati in queste pagine.
Da qualche mese avevo sottoposto il team di Blogger ad un problema, che forse anche qualche visitatore sventurato avrà notato: quando mi collegavo a venereincucina in dial up si installava nel mio pc, senza che io lo autorizzassi, un "collegamento" ad un sito "a pagamento". L'unica informazione che, a volte, potevo leggere sul mio desktop era la richiesta di connessione a questo servizio al costo di 15 EURO al minuto, che io puntualmente non autorizzavo. Il problema è che il collegamneto a tale connessione si installava sul disco fisso ed alla successiva connessione partiva in automatico, cambiandomi la home page. Ciò ha permesso di capire al mio Consulente informatico, nonchè Commensale, che c'era qualcosa che non andava. Dopo varie ricerche, dopo aver contattato telecom per sapere se dal mio pc erano partite connessioni a numeri a pagamento (ed aver ricevuto risposta negativa), su suggerimento di un operatore telecom coscienzioso, abbiamo comunque disabilitato le chiamate in uscita verso la cosiddetta "zona sette" (potete trovare un elenco delle zone nelle pagine bianche). Il problema è riemerso all'arrivo del conto telecom, nel quale ci siamo trovate addebitate SETTE CHIAMATE a SATELLITARE INTERNAZIONALE della durata complessiva di POCHI MINUTI per l'importo di SESSANTASEI EURO IVA INCLUSA. Risalivano ai giorni intercorsi fra l'autoinstallazione del dialer e la nostra richiesta di blocco delle chiamate. Telecom nega la sua responsabilità, le chiamate sono partite e quindi le dobbiamo pagare, pena la sospensione del servizio. Cercando in rete poi emerge che la società a cui appartiene tale numero, tale GLOBALSTAR, è in realtà una società in partecipazione telecom....
Niente da fera la bolletta è da pagare, abbiamo le mani legate da una società che monopolizza la legalità ed anche l'illegalità...
Finalmente in questi giorni la nostra zona è stata raggiunta dalla copertura ADSL. Andando sul mio blog ricapita l'autoinstallazione nel disco fisso del collegamneto in questione. Problemi di diaòer, teoricamente con l'ADSL non ce ne sono, almeno non sono gli stessi del collegamento dial up. Lascio ai più esperti di me la discussione in merito.
Il Commensale però si incaponisce ed in una notte di ricerca cosa trova? IL CONTATORE SEDICENTE GRATUITO CHE AVEVO INSTALLATO NEL MIO SITO CONTENEVA IL DIALER CHE SI AUTOINSTALLAVA NEI PC DI COLORO CHE APRIVANO IL MIO BLO CON INTERNET EXPLORER!!!!
Vi lascio un elenco dei contatori che si sono rivelati pericolosi in questo senso:
Webmeter : http://www.webmeter.ws
Counterlinks : http://www.counterlinks.com/cn/
Hiperstat: http://www.hiperstat.com/
Freestat: http://www.freestat.ws/ (da non confondere con il similare www.freestats.ws , che, invece, offre un servizio farcito solo di fastidiose pop-up pubblicitarie)
Mystat: http://www.mystat.ws/
Megastat: http://www.megastat.net/
Statistiche: http://www.statistiche.ws/
Webmobile: http://www.webmobile.ws/
Superstat: http://www.superstat.info/
Counter Forever: http://counter-forever.cn/
Se ce li avete anche voi il consiglio è quello di disinstallarli SUBITO!
A detta di qualcuno non esistono dei contatori che non diano problemi del genere, se non quelli "fai da te", ma su un altro sito: http://www.visibilmente.com/01info/guida-pc/contatori-di-visite-gratuiti.html, ho trovato delle alternative sedicenti sicure... valutate voi.
Il problema non sorge solamente con i contatori, ma con tutti quei gadgets che si scaricano da internet GRATIS: emoticons, orologi, animaletti vari... Oltre a controllare il traffico che passa da casa vostra (pensate ad una sorta di Grande fratello9 vi possono fregare in questo modo, come è capitato a me e chissà a quanti altri ancora.
Vi prego di diffondere questa notizia il più possibile, non si tratta di una delle solite catene che lasciano il tempo che trovano, se non ci credete potete comunque fare delle ricerche!Ci sentiamo al prossimo post, magari con qualche appetitosa ricetta!!!!

giovedì, febbraio 21, 2008

FACCIO IL BLOG PER DIVERTIRMI...


Per citare una massima della cara Cannella... Tutto è iniziato per gioco, è continuato e continuerà. E' vero che non puoi essere simpatico a tutti, magari a qualcuno stai proprio lì per la faccia che hai o quello che dici o scrivi, anche se non ti conosce. Non ci metto becco, è umano. in tutto questo mare di simpatie ed antipatie però, quello che assolutamente non tollero sono le prese in giro. Se a qualcuno il mio blog non piace me lo può pure dire, se invece, al contrario, mi legge tutti i giorni me lo può dire ugualmente, se ne può discutere. Se qualcuno vuole contattarmi in privato, magari parlandomi di qualcosa che non è necessariamente in tema con gli argomenti del blog lo può pure fare, cercherò di rispondere a tutti, nei limiti delle mie competenze. Se qualcuno vuole semplicemente amicizia, mi fa piacere condividere un sentimento di questo tipo.

Ma in caso contrario PER CORTESIA, EVITATE DI CONTATTARMI. Senza mezzi termini MI FA ANDARE IN BESTIA chi mi chiede/offre delle cose CHE NON SONO VERE. Questa è la mia casa e, anche se virtuale, desidero venire rispettata nel suo contesto. Le parole date e poi mancate, oltre a ferirmi profondamente, perchè non fanno proprio parte del mio modo di comportarmi, mi fanno davvero arrabbiare. Se poi ci "perdo" del tempo dietro, lo sopporto ancora meno.

Dopo questo lungo preambolo, assolutamente necessario, accenno ai miei venticinque lettori quanto è successo. Giudichino loro poi.

Alcuni mesi orsono, sono stata contattata da una gentile giornalista di un noto mensile modaiolo, del quale non ho nessun problema a citare il nome: GLAMOUR. La gentile fanciulla mi esortava a partecipare ad un'intervista virtuale che avrebbe coinvolto altri amici blogger e che sarebbe stata coronata più avanti da una pubblicazione sulla nota rivista. Mi veniva chiesto di parlare di come avevo iniziato questa avventura, qual era la filosofia sottostante al mio pubblicare, nonchè di citare siti virtuali e non che mi piaceva visitare, sempre sullo stesso tema. In più dovevo inviare delle foto che sarebbero poi state scelte per completare l'intervista. Ora, ricevo l'e-mail di conferma di avvenuta pubblicazione, sia in carta che virtuale, con l'invito a linkare l'articolo. Ammetto di essere rimasta sulle spine fino a quel momento, non avrei mai creduto di suscitare un tale interesse... Sicuramente il mio amor proprio ha giocato un grosso ruolo... Clicco l'indirizzo e, in mezzo agli altri amici che sicuramente meritavano più di me tale citazione.....NON MI LEGGO!!!!!!! In edicola? Stessa cosa!

Non entro nel merito della decisione che ha portato a questa scelta, ma mi chiedo: e chi ha mai chiesto di partecipare ad un'iniziativa del genere? ma se vengo coinvolta, sarebbe giusto che ognuno si prendesse le proprie responsabilità!

Buona lettura!

giovedì, febbraio 14, 2008

and the winner is.... JaJo!

San Valentino è arrivato... e x me anche l'influenza... alla faccia delle cenette romantiche...
Il grande concorso è giunto al suo epilogo! Non vi dico che la mia casella postale è stata sommersa da email; molti hanno scritto ma non si sono sbilanciati ad azzardare una serie di ingredienti.
Ecco quindi la soluzione: trattavasi di un filetto di maiale in crosta di pane con radicchio al vino rosso, i cui ingredienti sono i seguenti:
filetto di maiale,
semi di sesamo,
timo,
farina,
olio EXTRAVERGINE,
latte,
zucchero,
sale,
pepe,
lievito,
uovo,
acqua,
radicchio rosso,
scalogno,
vino rosso.
Dopo aver preparato una pasta di pane con farina, acqua, lievito, latte, olio, uovo, sale ed averla fatta lievitare, la si stende sulla teglia del forno e la si spolvera con timo e semi di sesamo. Si sistema quindi al centro il filetto di maiale salato e pepato, si arrotola la pasta e si inforna fino a doratura. Vi consiglio di non abbondare troppo con la quantità di pane, altrimenti il piatto risulta troppo "massiccio". Nel frattempo si passa il radicchio in padella con olio e scalogno, bagnandolo infine col vino rosso che andrà fatto consumare.
Un piatto veloce ma d'effetto, adatto a chi vuole preparare una golosa cenetta a lume di candela x questa sera! il tutto accompagnato con un buon vino rosso, magari lo stesso utilizzato per sfumare il radicchio!ùBuon appetito e buon Sanvalentino!
E COMPLIMENTI A JAJO CHE HA TEMERARIAMENTE SBARAGLIATO I CONCORRENTI!
Adesso non mi resta che pensare a come ringraziarti della fedeltà dimostratami (molti di questi centomila click sono anche i tuoi)!

lunedì, febbraio 04, 2008

AGGIORNAMENTO...

Mancano ancora diversi giorni alla scadenza del grande concorso... Alcuni si sono fatti vivi ma solamente due amici hanno tentato di indovinare i misteriosi ingredienti... daaai, è più facile di quanto crediate!
Come promesso gli aggiornamenti: è in testa JAJO, con 7 ingredienti indovinati. COMPLIMENTI!

domenica, gennaio 27, 2008

GRANDE CONCORSO "I 100000 DI VENERE"


CARISSIMI, quando crei qualcosa di tuo, lo fai inizialmente per te stesso, perchè lo desideri, perchè ti vuoi esprimere, perchè vuoi dare forma alle tue passioni. Ma quando la tua creazione viene anche valorizzata da Altri, beh, credetemi è proprio il massimo. Ed è proprio quello che è successo a VENEREINCUCINA: più di 100000 visite in poco più di due anni di attività, senza la pretesa di rubare niente a nessuno (come qualche volta si è sentito dire...), ma con l'intento di comunicare, scambiarsi opinioni, consigli, commenti. Non sempre approvazioni, magari qualche precisazione su un ingrediente non molto azzeccato, un metodo di cottura forse non adatto, un abbinamento troppo azzardato. I commenti "critici", in senso etimologico del termine, che significa giudicare, sono quelli che apprezzo di più, senza togliere nulla agli altri!, anche se qualche volta mettono in crisi il mio SUPEREGO, perchè mi permettono di crescere, riflettere e migliorare.

In occasione di questo importante traguardo vi propongo un giochino a premi:
INDOVINATE GLI INGREDIENTI DELLA RICETTA FOTOGRAFATA,
in palio un premio impastato da Venus!
GLI INGREDIENTI DA INDOVINARE SONO 15, NON TRALASCIATE NEMMENO QUELLI CHE VI SEMBRANO OVVI!
AVETE TEMPO FINO ALLA MEZZANOTTE DEL 13 FEBBRAIO: IL GIORNO DI SAN VALENTINO SARANNO PUBBLICATI I RISULTATI! IL VINCITORE SARA' CHI INDOVINA IL MAGGIOR NUMERO DI INGREDIENTI.

PER PARTECIPARE SCRIVETEMI UNA E-MAIL ALL'INDIRIZZO amylee@infinito.it.

Vi terrò aggiornati sulla situazione!

sabato, gennaio 05, 2008

Grazie al passaggio di un nuovo ospite nella mia umile dimora virtuale, da qualche giorno le mie pubblicazioni, insieme a quelle di molti altri blog-amici, sono raccolte su mondocibo.blogspot.com. Andate a vedere, è un'interessante occasione per venire a conoscenza di nuovi ed interessanti spunti per coltivare la nostra comune passione!

martedì, novembre 20, 2007

Chiccate amici, chiccate!


Volevo postare una ricetta, ma aprendo la mail (con i miei soliti tempi biblici) ho letto di questa iniziativa. da amante dei quiz non potevo resistere a quindi vi contagio! Se poi non viene realizzato quanto promesso, pazienza, vi siete perlomeno divertiti un po'... Però ho sempre ritenuto che il riso abbia delle potenzialità! Ecco di cosa si tratta.
Sfamare il mondo imparando l'inglese. È l'idea lanciata da FreeRice (Riso Gratis), il nuovo gioco-tormentone che ha conquistato gli internauti e sta facendo la felicità del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. In un mese il quiz ha prodotto tanto cibo da nutrire 50mila persone per un giorno. Come? Sul sito http://www.freerice.com appaiono una parola e quattro definizioni. Se si clicca sulla risposta corretta gli sponsor del programma donano dieci chicchi di riso al Pam (Programma Alimentare Mondiale). Con cento chicchi si sfama una persona, basta continuare a indovinare (magari con l'aiuto di un vocabolario quando la sfida si fa dura) e in pochi minuti si possono sfamare tanti bambini. «Attenzione - promette il sito - questo gioco vi farà diventare più bravi. Migliorerà il vostro vocabolario, la vostra eloquenza, vi aiuterà sul lavoro. Fatelo per due giorni e parole che non avevate mai sentito vi verranno in mente senza sforzo». Provare per credere. Cosa vuol dire bachelorette? Oppure valance? O pettifogger? Ogni tre risposte esatte il livello di difficoltà sale per mantenere alta l'attenzione, ma al primo errore si torna indietro e bisogna risalire la china. Certo dieci chicchi di riso sembrano quasi «niente» ma a giudicare dai risultati sono più che abbastanza. FreeRice, infatti, è in crescita esponenziale. Il 7 ottobre, giorno del suo debutto, erano stati prodotti solo 830 chicchi. La scorsa settimana, si era arrivati 63.253.810. Ieri a 212.660.970. Domani? Dipende anche da Noi!

venerdì, agosto 03, 2007

Bent-el-Riah-Figlia del vento



Ebbene Amici, sono reduce da una splendida vacanza a Pantelleria.
Come già sottolineato altre volte ADORO la Sicilia ed i Siciliani, il loro mare, i loro cibi quel sole che ti brucia la pelle e ti scalda il cuore quel vento frizzante che ti accarezza i capelli...
E Pantelleria è molto Sicilia.
Madre Natura qui ha dato il meglio di sè: quelle rocce nere, vulcaniche, che le hanno fatto meritare il nome di "perla nera del Mediterraneo", contrastano piacevolmente con le sfumature verdi e blu del mare,
la vegetazione nasce e cresce quasi senz'acqua, grazie all'estrema fertilità del suolo, regalando panorami degni di un Paradiso terrestre.
E questa Natura ti dona i suoi prodotti a piene mani:
capperi che crescono spontanei lungo i bordi delle strade, viti in miniatura dai frutti sorprendentemente dolci, fichi d'india che crescono abbarbicati sui faraglioni, ulivi a misura d'uomo che sembrano accoglierti nel loro largo abbraccio,
bouganvillee ed oleandri rigogliosi che dipingono il paesaggio con la tavolozza dei loro sgargianti colori...

Da molto tempo non piangevo partendo per il ritorno, su quest'Isola ho lasciato una briciola del mio cuore che, come una monetina nella Fontana di Trevi, mi farà un giorno ritornare in questo fazzoletto di Paradiso nero.

venerdì, luglio 27, 2007

62%How Addicted to Blogging Are You?

Free Online Dating from Mingle2


Voi che dite? Potevo fare di meglio? Sono stata sincera, in questo periodo bloggare non è proprio il primo dei miei impegni... magari se avessi fatto il test in un'altra stagione sarebbe venuto fuori un risultato diverso...
provate anche voi cliccando sul link!
ps: grazie Dani x lo spunto!

venerdì, aprile 13, 2007

Impressioni sul parangàl

A noi che siamo gente di pianura
navigatori esperti di città
il mare ci fa sempre un po' paura
per quell'idea di troppa libertà...
...E quando ci fermiamo sulla riva
lo sguardo all'orizzonte se ne va
portandoci i pensieri alla deriva
per quell'idea di troppa liberta'...
(umberto Tozzi e Raf)


Il parangàl in dialetto gradese è un lungo filo da pesca con attaccati tanti ami (centinaia), ognuno con la sua esca ed è utilizzato per catturare anguille, branzini e quant'altro si voglia impigliare in questa trappola mortale.

Ieri mattina Venus ha fatto fruttare il suo giorno di ferie infrasettimanale partecipando ad una pesca miracolosa con l'Uomo della piscina. La sua partecipazione, ovviamente era solo di sostegno morale e naturalmente di rifornimento cibario, in quanto completamente digiuna di quanto può riguardare la conduzione di una barca e tantomeno la pesca...Di buon mattino i due si sono imbarcati per ritirare i parangài che l'esperto pescatore aveva calato ieri sera, per prendere, secondo le sue intenzioni, anguille e branzini. E' un lavoro molto paziente: si conduce la barca a passo d'uomo (o, meglio, a "nuotata" di Venus- che è la stessa cosa...)e si ritira pazientemente il filo in barca, ripiegandolo, staccando le esche rimaste ed ordinando gli ami in fila sul bordo della cassetta. Nel caso in cui ci sai qualche preda, beh, si agisce di conseguenza. Naturalmente le bestioline non sanno che uno dei compiti per cui sono state create (e qui qualcuno potrebbe ribellarsi, ma si tratta della mia opinione e, come tale, ve la vendo) è quello di sfamare noi "bestie" umane...
Quindi si ribellano alla cattura e solo l'abilità permette di issare a bordo il giusto premio per la fatica e la pazienza. Beh, sono state issate molte prede oggi:
branzini ed anguille dal parangàl,
peverasse scavando con il dito sotto la sabbia (e qui Venus ha dato il suo contributo...),

seppie e ghiozzi dalle nasse (la nassa è un tipo di rete a forma cilindrica, con un invito ad entrare a forma di imbuto: i pesci entrano e spesso non sono più in grado di uscirne...)

ed un granzoporro incazzatissimo con un piccolo retino e molta agilità per non farsi spaccare un dito ole fortissime chele. I panorami stupendi, la pace, il rapporto diretto con la natura ed i suoi figli, lo stupore e la meraviglia nel poter apprezzare i frutti di un duro e paziente lavoro hanno reso quest'esperienza indimenticabile e mi hanno fatto desiderare di provare ad entrare in contatto con questi pesci come non avevo mai fatto: avete mai accarezzato un pesce, pulendolo a mani nude? Provateci...Non mi resta che ringraziare dal profondo del cuore Chi mi ha permesso di vivere questa favolosa esperienza...
QUI alcune belle immagini di Grado e della sua laguna...
PS: nei prossimi giorni la mia parte di lavoro in cucina!

sabato, marzo 17, 2007

Carissimi tutti, mi sono fatta "confondere" le idee e sto aggiornando il blog alla nuova versione... Non so ancora se ho fatto bene... Tanto per cominciare non riesco a modificare lo sfondo del titolo come avevo fatto in precedenza: qualcuno mi sa aiutare??? Per il resto... mah, vedremo! Intanto mi scuso se ci sarà un po' di confusione negli indici delle ricette: farò il possibile per sistemare tutto al più presto!
Ah, dimenticavo... Nel caso decideste anche voi di modificare il layout del vostro blog non fatevi confondere le idee: salvate una copia del modello html del blog vecchio, per avere a disposizione tutte le modifiche che avete apportato in precedenza. Nonostante Blogger sostenga di salvarne una copia io non sono riuscita ad accedervi...
PS: ce l'ho fatta, come vedete, a modificare lo sfondo...

giovedì, marzo 08, 2007

Commensale, TI ADORO:-]

lunedì, febbraio 12, 2007

A.A.A.A.A.: Attenzione All'Annuncio Amici Affamati


L'altro giorno stavo preparando un pesto con la rucola e le noci ed al momento di aggiungere l'olio mi sono trovata un po' in difficoltà: a parte qualche piccola bottiglietta che non mi andava decisamente di "sprecare" così, mi sono accorta di essere a corto di olio dal sapore delicato. in queste vacanze di Natale mi sono fatta tentare da un po' di acquisti oleari ma le tentazioni venivano tutte dal Sud! Ottimi gli oli meridionali, ma per il pesto mi sono sembrati un po' troppo decisi. Veniamo al dunque: ho ancora in cantina una bella latta da 5L di olio extravergine "Parisi" proveniente da Rossano Scalo in Calabria. E' un 2006, ancora bello denso, al naso è fortemente aromatico, in bocca ricorda il peperone, ha una punta leggermente amarognola ed un retrogusto piccantino... Che ne direste di uno scambio? Cerco un olio nordico o centrale delicato e erbaceo. Chi mi può aiutare? Un goloso omaggio accompagnerà la preziosa lattona!

lunedì, febbraio 05, 2007

La fetta spezzata


E brava cara Bauci! Si tratta proprio del primo piano di una fetta biscottata! L'avete mai guardata così da vicino? In altre parole: avete mai letto gli ingredienti delle fette biscottate, che sono consigliate in ogni dieta ed osannate come alimento sano e leggero? Ebbene: io, così attenta come sono agli ingredienti dei prodotti che acquisto (odio tutte le "E", da qualsiasi numero siano seguite, ma anche i non ben definiti "aromi naturali"-se una cosa è già buona di suo perchè deve aver bisogno degli aromi?) non l'avevo mai fatto. Incuriosita da un pacco di fette in offerta speciale "senza zucchero" ho dato un'occhiata alla tanto temuta etichetta: sinceramentre non ci avevo mai pensato che ci fosse anche lo zucchero nelle fette e volevo verificare che al suo posto non ci avessero schiaffato qualche insano dolcificante. E sapete cos'ho letto nella lunga serie di componenti??? GRASSI IDROGENATI!!!!! Chi mi conosce da poco non sa della mia profonda avversione per questi alimenti chimici che si comportano come MALTA nelle nostre arterie perchè il nostro corpo fa difficoltà a metabolizzarli. Se volete saperne di più in tema potete dare un'occhiata ad un mio vecchio post.
Beh, io le fette non le compro più, nemmeno quelle in cui è specificato "non contiene grassi idrogenati", ma negli ingredienti si vede un non ben specificato "grasso vegetale" (perchè non scrivere invece di cosa si tratta di preciso?): voi fate come credete.