Oggi picnic!

UN bel sole, voglia di aria aperta... cosa c'è di meglio di un bel picnic? Ingrediente fondamentale: il panino. Sinceramente, ok, ogni tanto uso la crema pronta, ma i panini "pane-affettato" li lascio ai buffet delle stazioni... Il panino mi deve dare soddisfazione, quasi come un pasto completo. Ed ecco quindi il panino-unico: pane morbidissimo, spalmato con pesto rucola-prezzemolo e farcito con qualche pomodorino e striscioline di tonno marinato (olio extravergine, pepe rosa e un cucchiaino di miele: lasciato in frigo per qualche ora e rigirato di tanto in tanto)appena saltate in padella (il crudo l'abbiamo mangiato ieri sera, l'ho cotto per variare un po'..).
Il pane: grazie al mitico Cuoco d'Artificio e con molta testardaggine, sono riuscita a produrre un pane morbido, ma veramente morbidissimo
(avete presente quello del Mulino Bianco?-oh no... cos'ho detto mai...), senza condirlo con ingredienti inutili. Ecco la mia ricetta, elaborata a partire da quella del "Pane a Cassetta" di Pane & C. del Corriere della Sera:150g di pasta madre già rinfrescata*
300g di farina tipo 0
1 cucchiaio di amido di mais
1dL di acqua
50mL di latte di soia
1 cucchiaino di lievito di birra secco
30g di olio extravergine (la scelta dell'olio-più o meno saporito- condizionerà molto il sapore del pane, essendo la quantità consistente)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
Si mescola farina, amido, lievito e si comincia ad impastare con acqua e latte intiepiditi. Poi si aggiunge la madre, zucchero, sale ed olio e si lavora l'impasto a lungo, battendolo e maltrattandolo il più possibile finchè diventa liscio (almeno 10 minuti). Si fa riposare il tutto nella terrina coperta per 20 minuti, poi si mette l'impasto in uno stampo tipo plum-cake e si lascia lievitare ancora un'ora, coprendo lo stampo con alluminio. Poi si cuoce circa 30 minuti a 200° (il forno deve essere bello caldo). Vanno rispettati rigorosamente i tempi di lievitazione, altrimenti la morbidezza non è garantita: la mollica diventa più alveolata (=con buchi grandi) e la crosta più croccante.
*per rinfrescare la pasta madre bisogna lavorarla con uguale peso di farina e metà di acqua e lasciarla riposare finchè raddoppia...
Commento del commensale: mmmmmm....gnofffff.....ahmmmmm (aveva la bocca troppo piena per dire altro- notato l'altezza del panino?)

