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lunedì, maggio 21, 2007

"Biccotti" Venere


Poco di nuovo in questa ricetta, che ho tratto dalla mitica raccolta del meme dei biscotti di Canny... Grazie cara per il tuo pregevole lavoro, che è diventato uno dei miei sacri testi in cucina!

Ho sfogliato il ricettario virtuale in cerca di idee una mattina che mi sono alzata con una voglia matta di biscotti e, con tutto il rispetto, non potevo permettermi una pastafrolla che doveva riposare un giorno in frigo... Questa ricetta di geomangio.splinder.com ha fatto proprio al caso mio per la sua rapidità di realizzazione, nonchè indiscussa bontà (ma questo ancora non lo sapevo...). Il mio zampino è stata l'aggiunta di 50g di farina di riso venere, che ha contribuito a rendere i biscottini profumati e friabili.
Ah! Il mio mixer, che in realtà era quello della mamma, visto che il mio era appena passato a miglior vita, un girmi di trent'anni fa, si è fuso il cervello nel mixaggio degli ingredienti, quindi prima di avventurarvi in questa ricetta assicuratevi che il vostro aiutante goda di ottima salute...

domenica, giugno 11, 2006

Oggi picnic!


UN bel sole, voglia di aria aperta... cosa c'è di meglio di un bel picnic? Ingrediente fondamentale: il panino. Sinceramente, ok, ogni tanto uso la crema pronta, ma i panini "pane-affettato" li lascio ai buffet delle stazioni... Il panino mi deve dare soddisfazione, quasi come un pasto completo. Ed ecco quindi il panino-unico: pane morbidissimo, spalmato con pesto rucola-prezzemolo e farcito con qualche pomodorino e striscioline di tonno marinato (olio extravergine, pepe rosa e un cucchiaino di miele: lasciato in frigo per qualche ora e rigirato di tanto in tanto)appena saltate in padella (il crudo l'abbiamo mangiato ieri sera, l'ho cotto per variare un po'..).
Il pane: grazie al mitico Cuoco d'Artificio e con molta testardaggine, sono riuscita a produrre un pane morbido, ma veramente morbidissimo (avete presente quello del Mulino Bianco?-oh no... cos'ho detto mai...), senza condirlo con ingredienti inutili. Ecco la mia ricetta, elaborata a partire da quella del "Pane a Cassetta" di Pane & C. del Corriere della Sera:150g di pasta madre già rinfrescata*
300g di farina tipo 0
1 cucchiaio di amido di mais
1dL di acqua
50mL di latte di soia
1 cucchiaino di lievito di birra secco
30g di olio extravergine (la scelta dell'olio-più o meno saporito- condizionerà molto il sapore del pane, essendo la quantità consistente)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale

Si mescola farina, amido, lievito e si comincia ad impastare con acqua e latte intiepiditi. Poi si aggiunge la madre, zucchero, sale ed olio e si lavora l'impasto a lungo, battendolo e maltrattandolo il più possibile finchè diventa liscio (almeno 10 minuti). Si fa riposare il tutto nella terrina coperta per 20 minuti, poi si mette l'impasto in uno stampo tipo plum-cake e si lascia lievitare ancora un'ora, coprendo lo stampo con alluminio. Poi si cuoce circa 30 minuti a 200° (il forno deve essere bello caldo). Vanno rispettati rigorosamente i tempi di lievitazione, altrimenti la morbidezza non è garantita: la mollica diventa più alveolata (=con buchi grandi) e la crosta più croccante.
*per rinfrescare la pasta madre bisogna lavorarla con uguale peso di farina e metà di acqua e lasciarla riposare finchè raddoppia...
Commento del commensale: mmmmmm....gnofffff.....ahmmmmm (aveva la bocca troppo piena per dire altro- notato l'altezza del panino?)