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domenica, marzo 21, 2010

Gnocchetti di patate e topinambur con canestrelli e capesante

Più che una ricetta, un'idea. Perchè non ci vuole davvero grande impegno se si possiedono gli ingredienti giusti. Ora, la sottoscritta è stata davvero fortunata in quanto ha ricevuto topinambur, canestrelli e capesante in omaggio, ma se non dovesse capitarvi una fortuna simile, questa ricetta la potete realizzare lo stesso.
La classica ricetta degli gnocchi di patate (1Kg di patate lessate con la buccia e poi passate, un uovo,
farina q.b. (circa 2oog)) è stata adattate agli ingredienti disponibili ed alle quantità necessarie: circa 500g fra patate e topinambur, mezzo uovo e farina q.b. Alla fine, l'impasto risultava decisamente appiccicoso e l'aggiunta ulteriore di farina avrebbe, a mio avviso, rovinato il sapore. Ho quindi optato per la paziente confezione degli gnocchi col metodo delle quenelles (passando più volte una noce d'impasto da un cucchiaino all'altro fino a darle una forma tondeggiante), gettandoli direttamente in acqua bollente.
Il sughetto? Dopo aver aperto A CRUDO i molluschi ed averli lavati accuratamente liberandoli dalla sabbia, li ho tagliuzzati grossolanamente e messi in padella dove avevo precedentemente rosolato mezzo spicchio d'aglio tritato finemente. Qualche minuto di cottura è stato sufficiente, finchè hanno rilasciato un po' del loro liquido, che ho poi addensato preparando a parte una salsina con due cucchiai di olio extravergine d'oliva ed un cucchiaio raso di farina. Il sugo si versa direttamente sugli gnocchi impiattati.

lunedì, dicembre 04, 2006

Cantuccini o biscottini di Prato?


Natale si avvicina... Uno dei miei passatempi preferiti di questo periodo, oltre a pensare a cosa regalare alle persone che mi stanno vicino, è architettare e realizzare con le mie manine qualcosa da regalare. La scelta cade spesso su questi biscotti, che hanno il pregio di rimanere fragranti a lungo e possono quindi essere preparati con un certo anticipo.
La diatriba sul nome mi inquieta non poco e pe risolverla chiedo il vostro aiuto (Fragolina, forse tu te ne intendi????).
Chiedo inoltre un consiglio ad Acilia per una buona tazza di tè da poterci abbinare, a Rovino ed a PIerSalv chiedo invece un buon bicchiere di vino, tanto per non essere costretta a cadere sullo scontatissimo Vinsanto. Naturalmente chiunque abbia qualche buona inìdea in merito è il benvenuto, la discussione è aperta!
Ma veniamo alla ricetta che, come al solito, è stat il frutto di numerose integrazioni, assaggi, sperimentazioni e così via.
Ecco gli ingredienti per una teglia di biscottini:
150g di farina
100g di fecola di patate
2 uova e 2 tuorli
50g di pasta madre
la scorza di un limone o di un'arancia grattugiata
un pizzico di sale
100g di mandorle sgusciate ma non spellate
200g di zucchero
2 cucchiai di olio di riso o di cereali, comunque leggero
una puntina di vaniglia naturale
Dopo aver sbattuto i tuorli e le uova con lo zucchero si aggiunge la scorza di agrumi, la farina, la fecola e la pasta madre, mescolando bene per amalgamare il tutto. Si unisce l'olio, il sale e si incorporano le mandorle, distriuendole uniformemente nell'impasto. Si formano quindi due strisce larghe circa 8 centimetri e spesse circa mezzo centimetro, ben distanziate sulla placca del forno e si inforna a 180° per 15 minuti. Si estrae la teglia, si tagliano tanti biscotti larghi un centimetro circa in diagonale (io ho usato la rotella tagliapizza), si distanziano un po' e si ri-inforna il tutto altri 5 minuti, finchè saranno dorati... Se riuscite a regalarne qualcuno siete proprio a dieta!!!

E siccome io purtroppo a dieta ci sono (o perlomeno ci tento) eccoi pacchettini confezionati per fare contenti un po' di amici golosi... Non ci sono solo cantuccini, ma anche latre prelibatezze che si possiono preparare in anticipo e poi regalare al momento giusto, l'importante è che, come mi insegna una cara collega che ogni otto di dicembre o giù di lì prepara i biscottini da regalare a Natale, vengano conservati in SCATOLE DI LATTA. Le scatole di latta difficilmente si comprano vuote, di solito sono sempre piene di qualcosa e spesso il contenuto non rende purtroppo giustizia al contenitore......