domenica, maggio 18, 2008

Insalata con tonno fresco

Se iniziasse un po' il caldo sarebbe proprio ora di una bella insalata... Non che mi manchino le temperature quasi estive a cui potremmo essere esposti in questo periodo: anzi oggi, complice il tempo più autunnale che primaverile, ho avuto modo di riposarmi ed anche di pensare finalmente a pubblicare una ricetta...
Adoro il tonno fresco, mi dà la stessa soddisfazione di una bella bistecca. Con i compagni giusti si può trasformare in un piatto unico da gustare freddo o anche tiepido.
La mia fantasia ed il contenuto della dispensa questa volta mi hanno suggerito di accompagnarlo con:
patate novelle
capperi di Pantelleria
pesto di rucola (ottenuto da rucola, noci, anacardi, parmigliano, pecorino e olio extravergine)
qualche gheriglio di noce per guarnire
Più o meno a metà cottura a vapore delle patate tagliate a fette non troppo sottili si aggiunge il tonno tagliato a grossi cubetti. Quindi si condisce con il pesto di rucola allungato con un po' di acqua di cottura delle patate e si guarnisce con capperi e noci. Il sale in questa ricetta è veramente superfluo, data la presenza dei capperi e dei formaggi.
Volete provarla con il tonno sott'olio? a patto che sia di ottima qualità ve lo concedo!

sabato, maggio 17, 2008

Meme- sei cose che ti piace fare e perchè

Solo l'invito di una cara Amica poteva smuovermi dal torpore virtuale che mi affligge in questo periodo... Grazie Dani, partecipo molto volentieri!
Ecco il REGOLAMENTO DEL MEME:

a) Indicare il link di chi vi ha coinvolti = Senzapanna

b) Inserire il regolamento del gioco sul blog = eccolo

c) Citare sei cose che vi piace fare e perchè =

1) Parlare con il Commensale per ore ore ore non mi stancherei mai perchè solo parlando ci si sente veramente vicini.
2) Fare la pennichella sul divano con la mia cagnolona Lamù perchè gli animali ti donano un affetto incondizionato.
3) Il mio lavoro perchè è un continuo stimolo a migliorarmi
4) Cucinare: mi rilassa, mi agita, mi emoziona, mi permette di dare libero sfogo alla fantasia
5) Curare le piante del mio piccolo giardino perchè è un continuo meravigliarsi di fronte ad una nuova foglia che spunta e ad un fiore che sboccia
6) Conquistare a fatica cime più o meno impegnative e soffermarmi a guardare il panorama ed ascoltare il silenzio della natura perchè ti senti padrone del mondo e tutte le difficoltà appaiono piccole e lontane

d) Coinvolgere altre sei persone =
Rovino
Maria Giovanna
Giovanna
Bian
Rossofragola
Dolcetto

Buon Meme a tutti!

sabato, aprile 26, 2008

Mousse peramela con cialde al timo


Un dolce fresco e (apparentemente) leggero ottimo per un fine pasto. Ricetta tratta dalla raccolta del Corriere della Sera, rivista e leggermente modificata.
Ingredienti per sei persone:
per la mousse
un vaso di pere sciroppate (300-400g sgocciolate)
due belle mele
250mL di panna da montare
3 tuorli
70g di zucchero
3 rametti di menta
un cucchiaino colmo di agar agar (o due fogli di colla di pesce)
per le cialde
100g di burro
100g di zucchero a velo
100g di farina
3 albumi
50g di mandorle a lamelle
2 rametti di timo
Sgocciolare le pere, tenere da parte circa 200mL di sciroppo e scaldarlo in un pentolino. In una terrina montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la menta ben lavata e lo sciroppo, serbandone due cucchiai. Trasferire il composto in una casseruola e cuocere per 15 minuti su fiamma media, mescolando continuamente. Spegnere il fuoco, eliminare la menta ed unire l'agar agar precedentemente stemperato in due cucchiai di sciroppo caldo. frullere le pere e le mele ed unirle al composto. Lasciar raffreddare, quindi incorporare la panna montata e, dopo aver distribuito il composto nelle coppette individuali lasciar riposare in frigo almeno due ore.
Per le cialde, dopo aver acceso il forno a 190°, mescolare il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, la farina e gli albumi, fino ad ottenere un composto cremoso, a cui andranno unite le foglioline di timo lavate ed asciugate. Spalmare un cucchiaio di composto alla volta sulla placca del forno rivestita di cartaforno, MOLTO SOTTILE (importantissimo, altrimenti le cialde diventano gommose), formando dei dischi. Spolverizzali con le mandorle ed infornarli per 6-10 minuti (finchè soprattutto i bordi avranno assunto un bel colore dorato). Sfornarli, staccarli dalla carta ed arrotolarli subito a cannolo (volendo si possono far raffreddare su una coppetta rovesciata, per riempirli poi con la mousse).
Servire le coppette decorando a piacere con foglioline di menta, spicchi dei pera e le cialde al timo.

domenica, marzo 23, 2008

Pasqua è...


... non fare la fila al supermercato con il carrello pieno di uova, magari quelle più economiche perchè i prezzi quest'anno sono veramente pazzeschi
... rivolgere un pensiero, e magari qualcosa di più a chi questa giornata la passerà al freddo sotto questo tempo inclemente
... meditare nel proprio cuore se il vero significato di questa festa sia proprio quello di spendere il 7% in più rispetto all'anno scorso per abbuffarsi di porcherie in un ristorante
... passare la giornata in famiglia, con le persone a cui tieni di più, intorno ad un tavolo arricchito da piatti semplici preparati con le tue mani
... ed infine, postare sul blog le ricette più riuscite (non quelle che i tuoi cari hanno mangiato lo stesso con il sorriso per non deludere il tuo paziente lavoro;-))))
Perchè quest'anno è andata un po' così. Come già altre volte ho preparato il tutto a casa ieri pomeriggio ed oggi abbiamo caricato vassoi e pentoloni in macchina e ci siamo trasferiti dove "troveremo sempre un piatto di minestra calda".
Il problema più grosso è stato riscaldare il tutto, perchè mio padre è maniaco dell'alta temperatura a tavola (uno di quelli che, per capirci, se gli presenti un riso freddo, è capace di chiederti dove sarebbe il pranzo...).
Quindi la pasta al forno, dopo venti minuti, era a mala pena un po' tiepida e poi quando è riuscita, dopo un'altro quaarto d'ora si era un po' seccata in superficie: poco male tutti sono stati soddisfatti e c'è chi ha fatto il bis anche perchè le porzioni di mia madre erano un po' da "novelle cuisine"...
Il secondo strepitoso, direi. sempre il solito problema di temperatura, quindi ci siamo mangiati, almeno che non ha fatto il bis, una sorta di torta tiepida da "lunedì di Pasqua", secondo me e non solo, ugualmente buona. Quindi ve la posto la ricetta, perchè se vi avanzasse un po' d'agnello potreste prepararlo per domani, i più fortunati per gustarselo fra l'erbe, i meno a casa dell'amico con la taverna capiente!
Il dolce? La solita colomba, con varianti estemporanee, che purtroppo non ha raggiunto un grado di cottura ottimale, ma è stata ugualmente gradita (cosa non si fa per non deludere una cuoca così premurosa). In questo momento non mi interessa il motivo, va bene così, sono in pace con me stessa. Vi spiego quindi come si prepara la
Panada di agnello ai carciofi
Prima di tutto un'osservazione: ma dove si trova- e soprattutto quanto costa- un chilo di polpa di agnello disossata- tipo spezzatino, per capirci? attendo notizie!
Quindi io ho utilizzato altrettanto agnello con le sue belle costicine ed i suoi ossetti così gustosi da spolpare.
Inoltre:
cinque bei carciofi
qualche cucchiaio di polpa di pomodoro
300g di farina rimacinata di grano duro
130g di strutto
50g di pasta madre (oramai alleata isostituibile in tutte le preparazioni da forno)
acqua quanto basta

uno spicchio d'aglio privato dell'anima
olio extravergine quanto basta
aromi e spezie varie -fra cui un "mix per agnello" direttamente dalla Grecia
tre bicchieri di vino bianco
sale e pepe quanto basta
Dopo aver messo a marinare la carne con i sapori e con il vino, si prepara la pasta, per il "guscio", ammorbidendo la madre in poca acqua ed aggiungendo tutta la farina impastando fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. Quindi si amalgama lo strutto e si lavora bene il tutto. La pasta fatta a palla va avvolta in pellicola trasparente e messa al fresco a riposare per acquistare elasticità. Ora si puliscono i carciofi. A questo proposito non posso che ringraziare gli amici romani JAJO e DaniD per i preziosi consigli! Vedete qui e qui!
La marinatura della carne prolungatela pure a vostro piacimento. Nel mio caso non è stato necessario molto tempo. Dopo averlo scolato dalla marinatura, si fa rosolare l'agnello da ogni lato con qualche cucchiaio d'olio e lo spicchio d'aglio, quindi si aggiungono i carciofi a fettine, la polpa di pomodoro e si bagna col vino. Quando il vino è evaporato si copre la pentola e si lascia cucinare per circa mezz'ora a fuoco dolce.
Si riveste quindi una teglia da forno rotonda e capiente con la pasta preparata, si riempie il guscio con la carne e si inforna a 160° per circa due ore. Ogni tanto rigirare la carne ed eventualmente coprire il tutto dopo la prima ora per evitare che si secchi troppo.

domenica, marzo 09, 2008

Cioccolatini omaggio


Un invito improvviso da amici... ed in casa non c'è nulla (o quasi) che si possa trasformare in un dolce omaggio: niente farina nè uova, ingredienti fondamentali per la maggior parte dei dessert... Dopo aver consultato uno dei miei "sacri testi" (quaderno ad anelli con raccolta di ricette da ogni dove, nda), ho trovato quello che faceva al caso mio: dei cioccolatini belli e veloci. Mettetevi subito al lavoro se in dispensa avete:
300g di cioccolato (metà al latte e metà fondente, o nelle proporzioni che più si avvicinano ai vostri gusti)
125g di panna (io avevo una coppetta di panna montata in congelatore che mi era avanzata da un'altra preparazione)
50g di burro
25g di zucchero
un pizzico di vaniglia in polvere
30g di rum (o anche un po' meno)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere

Portate ad ebollizione la panna con il burro, lo zucchero e la vaniglia, levate dal fuoco ed aggiungete i cioccolati spezzettati grossolanamente, mescolando affinchè si sciolgano completamente. Unite il rum. Ponete il composto in frigorifero finchè si è rassodato tanto da poter essere lavorato con due cucchiaini per formare delle palline, che andranno rotolate nel cacao amaro o, come ho fatto io, in quelle mitiche scagliette di cioccolato provenienti dall'Olanda... Una bella confezione ed è fatto!

sabato, marzo 01, 2008

DA LEGGERE CON ESTREMA ATTENZIONE!!!!

Ancora niente ricette, cari amici... Prometto di impegnarmi di più nei prossimi giorni! Il fatto è che continuano a capitarmi degli eventi degni di essere raccontati in queste pagine.
Da qualche mese avevo sottoposto il team di Blogger ad un problema, che forse anche qualche visitatore sventurato avrà notato: quando mi collegavo a venereincucina in dial up si installava nel mio pc, senza che io lo autorizzassi, un "collegamento" ad un sito "a pagamento". L'unica informazione che, a volte, potevo leggere sul mio desktop era la richiesta di connessione a questo servizio al costo di 15 EURO al minuto, che io puntualmente non autorizzavo. Il problema è che il collegamneto a tale connessione si installava sul disco fisso ed alla successiva connessione partiva in automatico, cambiandomi la home page. Ciò ha permesso di capire al mio Consulente informatico, nonchè Commensale, che c'era qualcosa che non andava. Dopo varie ricerche, dopo aver contattato telecom per sapere se dal mio pc erano partite connessioni a numeri a pagamento (ed aver ricevuto risposta negativa), su suggerimento di un operatore telecom coscienzioso, abbiamo comunque disabilitato le chiamate in uscita verso la cosiddetta "zona sette" (potete trovare un elenco delle zone nelle pagine bianche). Il problema è riemerso all'arrivo del conto telecom, nel quale ci siamo trovate addebitate SETTE CHIAMATE a SATELLITARE INTERNAZIONALE della durata complessiva di POCHI MINUTI per l'importo di SESSANTASEI EURO IVA INCLUSA. Risalivano ai giorni intercorsi fra l'autoinstallazione del dialer e la nostra richiesta di blocco delle chiamate. Telecom nega la sua responsabilità, le chiamate sono partite e quindi le dobbiamo pagare, pena la sospensione del servizio. Cercando in rete poi emerge che la società a cui appartiene tale numero, tale GLOBALSTAR, è in realtà una società in partecipazione telecom....
Niente da fera la bolletta è da pagare, abbiamo le mani legate da una società che monopolizza la legalità ed anche l'illegalità...
Finalmente in questi giorni la nostra zona è stata raggiunta dalla copertura ADSL. Andando sul mio blog ricapita l'autoinstallazione nel disco fisso del collegamneto in questione. Problemi di diaòer, teoricamente con l'ADSL non ce ne sono, almeno non sono gli stessi del collegamento dial up. Lascio ai più esperti di me la discussione in merito.
Il Commensale però si incaponisce ed in una notte di ricerca cosa trova? IL CONTATORE SEDICENTE GRATUITO CHE AVEVO INSTALLATO NEL MIO SITO CONTENEVA IL DIALER CHE SI AUTOINSTALLAVA NEI PC DI COLORO CHE APRIVANO IL MIO BLO CON INTERNET EXPLORER!!!!
Vi lascio un elenco dei contatori che si sono rivelati pericolosi in questo senso:
Webmeter : http://www.webmeter.ws
Counterlinks : http://www.counterlinks.com/cn/
Hiperstat: http://www.hiperstat.com/
Freestat: http://www.freestat.ws/ (da non confondere con il similare www.freestats.ws , che, invece, offre un servizio farcito solo di fastidiose pop-up pubblicitarie)
Mystat: http://www.mystat.ws/
Megastat: http://www.megastat.net/
Statistiche: http://www.statistiche.ws/
Webmobile: http://www.webmobile.ws/
Superstat: http://www.superstat.info/
Counter Forever: http://counter-forever.cn/
Se ce li avete anche voi il consiglio è quello di disinstallarli SUBITO!
A detta di qualcuno non esistono dei contatori che non diano problemi del genere, se non quelli "fai da te", ma su un altro sito: http://www.visibilmente.com/01info/guida-pc/contatori-di-visite-gratuiti.html, ho trovato delle alternative sedicenti sicure... valutate voi.
Il problema non sorge solamente con i contatori, ma con tutti quei gadgets che si scaricano da internet GRATIS: emoticons, orologi, animaletti vari... Oltre a controllare il traffico che passa da casa vostra (pensate ad una sorta di Grande fratello9 vi possono fregare in questo modo, come è capitato a me e chissà a quanti altri ancora.
Vi prego di diffondere questa notizia il più possibile, non si tratta di una delle solite catene che lasciano il tempo che trovano, se non ci credete potete comunque fare delle ricerche!Ci sentiamo al prossimo post, magari con qualche appetitosa ricetta!!!!

giovedì, febbraio 21, 2008

FACCIO IL BLOG PER DIVERTIRMI...


Per citare una massima della cara Cannella... Tutto è iniziato per gioco, è continuato e continuerà. E' vero che non puoi essere simpatico a tutti, magari a qualcuno stai proprio lì per la faccia che hai o quello che dici o scrivi, anche se non ti conosce. Non ci metto becco, è umano. in tutto questo mare di simpatie ed antipatie però, quello che assolutamente non tollero sono le prese in giro. Se a qualcuno il mio blog non piace me lo può pure dire, se invece, al contrario, mi legge tutti i giorni me lo può dire ugualmente, se ne può discutere. Se qualcuno vuole contattarmi in privato, magari parlandomi di qualcosa che non è necessariamente in tema con gli argomenti del blog lo può pure fare, cercherò di rispondere a tutti, nei limiti delle mie competenze. Se qualcuno vuole semplicemente amicizia, mi fa piacere condividere un sentimento di questo tipo.

Ma in caso contrario PER CORTESIA, EVITATE DI CONTATTARMI. Senza mezzi termini MI FA ANDARE IN BESTIA chi mi chiede/offre delle cose CHE NON SONO VERE. Questa è la mia casa e, anche se virtuale, desidero venire rispettata nel suo contesto. Le parole date e poi mancate, oltre a ferirmi profondamente, perchè non fanno proprio parte del mio modo di comportarmi, mi fanno davvero arrabbiare. Se poi ci "perdo" del tempo dietro, lo sopporto ancora meno.

Dopo questo lungo preambolo, assolutamente necessario, accenno ai miei venticinque lettori quanto è successo. Giudichino loro poi.

Alcuni mesi orsono, sono stata contattata da una gentile giornalista di un noto mensile modaiolo, del quale non ho nessun problema a citare il nome: GLAMOUR. La gentile fanciulla mi esortava a partecipare ad un'intervista virtuale che avrebbe coinvolto altri amici blogger e che sarebbe stata coronata più avanti da una pubblicazione sulla nota rivista. Mi veniva chiesto di parlare di come avevo iniziato questa avventura, qual era la filosofia sottostante al mio pubblicare, nonchè di citare siti virtuali e non che mi piaceva visitare, sempre sullo stesso tema. In più dovevo inviare delle foto che sarebbero poi state scelte per completare l'intervista. Ora, ricevo l'e-mail di conferma di avvenuta pubblicazione, sia in carta che virtuale, con l'invito a linkare l'articolo. Ammetto di essere rimasta sulle spine fino a quel momento, non avrei mai creduto di suscitare un tale interesse... Sicuramente il mio amor proprio ha giocato un grosso ruolo... Clicco l'indirizzo e, in mezzo agli altri amici che sicuramente meritavano più di me tale citazione.....NON MI LEGGO!!!!!!! In edicola? Stessa cosa!

Non entro nel merito della decisione che ha portato a questa scelta, ma mi chiedo: e chi ha mai chiesto di partecipare ad un'iniziativa del genere? ma se vengo coinvolta, sarebbe giusto che ognuno si prendesse le proprie responsabilità!

Buona lettura!

giovedì, febbraio 14, 2008

and the winner is.... JaJo!

San Valentino è arrivato... e x me anche l'influenza... alla faccia delle cenette romantiche...
Il grande concorso è giunto al suo epilogo! Non vi dico che la mia casella postale è stata sommersa da email; molti hanno scritto ma non si sono sbilanciati ad azzardare una serie di ingredienti.
Ecco quindi la soluzione: trattavasi di un filetto di maiale in crosta di pane con radicchio al vino rosso, i cui ingredienti sono i seguenti:
filetto di maiale,
semi di sesamo,
timo,
farina,
olio EXTRAVERGINE,
latte,
zucchero,
sale,
pepe,
lievito,
uovo,
acqua,
radicchio rosso,
scalogno,
vino rosso.
Dopo aver preparato una pasta di pane con farina, acqua, lievito, latte, olio, uovo, sale ed averla fatta lievitare, la si stende sulla teglia del forno e la si spolvera con timo e semi di sesamo. Si sistema quindi al centro il filetto di maiale salato e pepato, si arrotola la pasta e si inforna fino a doratura. Vi consiglio di non abbondare troppo con la quantità di pane, altrimenti il piatto risulta troppo "massiccio". Nel frattempo si passa il radicchio in padella con olio e scalogno, bagnandolo infine col vino rosso che andrà fatto consumare.
Un piatto veloce ma d'effetto, adatto a chi vuole preparare una golosa cenetta a lume di candela x questa sera! il tutto accompagnato con un buon vino rosso, magari lo stesso utilizzato per sfumare il radicchio!ùBuon appetito e buon Sanvalentino!
E COMPLIMENTI A JAJO CHE HA TEMERARIAMENTE SBARAGLIATO I CONCORRENTI!
Adesso non mi resta che pensare a come ringraziarti della fedeltà dimostratami (molti di questi centomila click sono anche i tuoi)!