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giovedì, luglio 13, 2006

Crespelle al pesto intero


Fa caldo, tanto caldo. Anche per Venere cucinare è diventato un'impresa ardua, bisogna ridurre i tempi di cottura e le temperature di servizio. Ecco quindi un'idea veloce veloce (o quasi) e senza dubbio fresca (forse tiepida???) Non ce la faccio, è più forte di me, i fornelli mi attraggono morbosamente...
Preparate le crespelle secondo la ricetta.
Cuocete fagiolini e patate a pressione-vapore (ho una stupenda pentola che fa entrambe le cose contemporaneamente, riducendo tempi di cottura, consumi ed impoverimento nutrizionale..)<^v^>
Mescolate le verdure a dadini con abbondante basilico tritato grossolanamente, pinoli interi ed un pizzico di sale.
Riempite le crespelle, arrotolatele, decorate con scaglie di pecorino ed irrorate abbondantemente con un ottimo extravergine (ligure sarebbe il massimo...). Gli ingredienti tipici del pesto genovese si mescolano e si tritano in bocca, permettendo di percepire i vari sapori prima separatamente e poi insieme.
Da mangiare tranquillamente tiepide o a temperatura ambiente (dire fredde sarebbe un'esagerazione...).

domenica, maggio 21, 2006

Calamari al tonno (?!)


Cuocarossa, questa è per te! Ieri passeggiando sola soletta per l'Iper (adoro queste passeggiate solitarie) mi sono imbattuta nei calamari di pasta e non ho resisitito, anche se ciò avrebbe significato una coda quasi interminabile alla cassa per un solo pacco di pasta (impensabile, così ne ho presi anche altri!).
Ed oggi mi sono messa all'opera, grazie agli avanzi della cenetta di ieri sera (vi renderò presto partecipi), a qualche residuo di dispensa ed alla amate erbette del mio davanzale...
Ecco il condimento della pasta:
-3-4 cucchiai di pesto, seguendo le dosi di Gloricetta, con ingredienti così modificati (ve l'avevo detto che è più forte di me): non solo basilico, ma basilico, prezzemolo e rucola in parti =; non grana e pecorino, ma una scamorza pugliese stagionata, gradito dono di un collega; il resto =!
-qualche striscetta tratta dal Lingotto di tonno aquistato nel
post precedente
-qualche micro-
pomodoro datterino
Il condimento non ha nemmeno visto il fuoco (guai cuocere il pesto!): ho mescolato il tutto in una zuppiera e l'ho appoggiata ad intiepidire sopra la pentola dove cuoceva la pasta.
L'unica cosa è che la pasta si squagliava un po' e sì che l'ho assaggiata, ma prima era troppo cruda e poi non si riusciva nemmeno ad infilzare con la forchetta senza romperla... Forse i calamari hanno un elevato peso specifico...
Commento del Commensale: ne avrei mangiati un chilo!