sabato, giugno 02, 2007

Dolci amaretti per la mamma



Oggi si festeggia una data importante: ok, 61 anni fa si è svolto il referendum per la proclamazione della Repubblica Italiana (e, ad oggi, molti sono i dubbi sull'effettiva correttezza di quella scelta...:-(((). Ma anche, senza quelle data, non ci sarebbe stato questo blog, perchè sarebbe venuta a mancare un'antenata MOLTO IMPORTANTE...
QUINDI SI FESTEGGIA!

Essere la madre di una gastroblogger significa sì avere la torta garantita per il proprio compleanno, ma anche dover accettare di vedersela recapitare GIA' TAGLIATA, altrimenti come facevo a fotografarla per poi pubblicare la ricetta?!
Poco male, la torta è stata gradita, quindi ve la propongo, continuando la mia lunga serie di post dolci di questo periodo... Si tratta di una ricetta tratta da Dolci più di maggio ed adattata alle esigenze del momento, come segue:
Per l'impasto:
350g di farina
2 uova
150g di burro morbido+50g di olio di cereali e frutti
90g di zucchero a velo
100g di amaretti
2 cucchiaini di lievito
3 pizzichi di sale
Per il ripieno:
250g di confettura a piacere (nel mio caso MESCHE= mele+pesche)
30g di caco amaro in polvere
70g di mandorle tritate grossolanamente
5og di cioccolato fondente tritato grossolanamente
Per la decorazione:
zucchero in granella e a velo
Lavorate il burro e l'olio con lo zucchero a velo, unite le uova e proseguita a montare il composto, incorporando infine gli amaretti sbriciolati e la farina setacciata con il lievito ed il sale. Amalgamate gli ingredienti e versate poco più di metà composto nello stampo rivestito di cartaforno, che avrete cosparso di granella di zucchero.
Per il ripieno mescolate tutti gli ingredienti e versate il tutto sull'impasto, avendo cura di lasciare un dito di bordo libero. Rendete fluido l'impasto rimanente amalgamandovi qualche cucchiaiata di acqua, in modo che sia più facile da stendere e versatelo sul ripieno. Infornate a 170° per 35 minuti (forno statico), poi abbassate la temperatura a 160° e continuate la cottura per latri 10 minuti. Lasciate intiepidire la torta, rovesciate su un piatto e, quado sarà completamente raffreddata, cospargetela di zucchero a velo.

8 commenti:

Vaniglia ha detto...

UUUuh mamma santa! Che bellezza questa torta.. mia zia ne fa una che come intenzione ci assomiglia, cambia un pochino ma la bontà credo proprio sia quella!!E mi hai fatto venire un attacco di voglia di farla... il ripireno della tua mi incuriosisce moltissimissimo, mele, pesche e cacao mi sa che è proprio da provare!
Ciao Venere! ;-)))

Giovanna ha detto...

ciao Venere questa torta io invece non la conoscevo... la proverò; ho letto che sei stata ospite della clerice devìessere stata una bellissima esperienza!

LaCuocaRossa ha detto...

povera mamma! l'interezza della sua torta sacrificata al blog!!
;-P

Jelly ha detto...

Buona! Assomiglia ad una torta che ho fatto tempo fa, di cui ora non trovo più la ricetta. Auguri alla mamma! Ciao.
Jelly

max - la piccola casa ha detto...

vedo che il dramma delle foto, e dell'accusa di fare sempre le foto prima di mangiare, non riguarda solo me ... :-D

complimenti per la torta e auguri in ritardo per la mamma!!!

venere ha detto...

Beh, cara Vaniglia, potresti provare l'impasto della zia con il mio ripieno (e poi pubblicarlo, ovviamente!)
Giovanna, mi sono divertita un sacco: come tutte le cose belle però è durato tutto troppo poco...:-(((
Bentornata Cuocarossa, forse troverò quache bella novità se vengo a trovarti? Lo sai che una mamma, poveretta, sopporta questo ed altro...
Benvenuta Jelly, se non trovi più la ricetta, puoi adattare questa alle tue esigenze gluten-freeeeee!
Ciao Max! E' un triste destino il nostro, ma ormai è diventato parte integrante dei miei menù...
pS:la Mamma ringrazia x gli auguri e saluta tutti!

SenzaPanna ha detto...

Tanti auguri in ritardo.

Ma se la tagliavi lì e fotografavi al momento dici che non te ne davano il tempo?
:-ppp

venere ha detto...

Dani, effettivamente di solito faccio così, ma in questo caso la "consegna" della merce e la mangiata collettiva sono avvenute in due momenti diversi (mattina e sera): non potevo pretendere chela festeggiata resistesse fino al mio arrivo senza assaggiarne nemmeno un pezzetto...
Grazie x gli auguri!!