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domenica, dicembre 02, 2007

Bis/2: gnocchi di zucca dal cuore pecorino


Ormai con i gnocchi di zucca vado sul sicuro: cucino la mia bella zucca dopo averla sbucciata (ah! operazione assai ardua... fortuna che ogni tanto il Commensale ha pietà di me e mi ruba il coltellaccio di mano- prima che faccia danni;), semplicemente lessandola in poca acqua per 10-15 minuti (dipende dalla grandezza dei pezzi). Dopodichè la scolo e la frullo con il frullatore ad immersione.
A questo punto, una possibilità è farla finire in gnocchi, nel modo seguente.
Per 500g di polpa di zucca:
1 uovo piccolo
200-250 g di semola di grano duro (quella per il semolino, i gnocchi ala romana, non quella x la pasta fresca
)
Mescolo tutto insieme, ottenendo una purea densa.
Preparo un pentolone di acqua salata in ebollizione (magari sfruttando anche l'acqua di cottura della zucca, che ha giù il suo sapore!) e, aiutandomi con due cucchiai formo i gnocchi: la tecnica è quella delle "quenelle", ossia tenendoli paralleli uno rivolto verso l'altro si passa ripetutamente la purea da un cucchiaio all'altro fino ad ottenere delle polpettine regolari, che andranno tuffate direttamente in acqua bollente e scolate non appena vengono a galla. In questa ricetta, ho messo sul cucchiaio un cubetto di pecorino, che ho poi inglobato nello gnocco.
Il condimento è semplicissimo: un ricciolo di burro (oppure un extravergine non troppo deciso) ed una spolverata di bottarga grattugiata.

domenica, ottobre 07, 2007

Se fossi una portata...


... sarei un piatto unico, senz'ombra di dubbio! Leggevo che i nostri cibi preferiti parlano un po' di noi: chi ama il salato sarebbe estroverso, intraprendente e determinato; gli amanti del dolce, al contrario, sarebbero introversi, bisognosi di protezione, un po' passivi; la predilezione per il piccante e le spezie sottolinea l'amore per le novità e la trasgressione. Per quanto riguarda la consistenza, i cibi duri richiamano gli sforzi delle sfide e l'aggressività; al contrario i cibi morbidi riportano alla semplicità e tenerezza dell'infanzia, al quieto vivere, ma anche ai facili piaceri della vita ed alla sensualità.
E chi adora tutto ciò? Dolce, salato, speziato, morbido e croccante, tutto in un bel piatto ed ecco Venus! In perfetta linea con le tendenze culinarie contemporanee, che si propongono di far incontrare e scontrare gusti e consistenze.
Il piatto unico è il guazzabuglio per antonomasia. Ma per ottenere un guazzabuglio che si rispetti ci vuole un po' di testa: ogni sapore deve contribuire all'insieme, non deve sovrastare nè soccombere agli altri, nè ci devono essere gusti "ridondanti" o abbinamenti sgraziati. Inoltre ritengo fondamentale dare la possibilità ad ogni Commensale di creare il proprio sapore, mescolando i vari cibi fra loro oppure gustandoli separatamente: quindi non mescolare, possibilmente cuocere i vari ingredienti separatamente.
Il piatto della foto è una sublime accozzaglia di purea di zucca, riso venere, zucchine, scaglie di pecorino e filetti di pesce bianco. Dolce, salato, aromatico, piccante, cremoso, croccante... come desiderare di più?
... e voi che cibo siete?

domenica, novembre 26, 2006

FANTASIA DI GNOCCHI DI ZUCCA


La zucca proviene dall'orto della Mamma ed è veramente ottima, tanto che ho salvato i semi e proverò a coltivarla nel mio piccolo............(a questo proposito Qualcuno ha qualche idea su come trattare i semi prima della semina????)
Siccome questo è Un periodo di DIETA (vi immaginate MESI di crisi a cucinare e mangiare un po' quello che capitava, trascurando sè stessi per non trascurare il Commensale che poco risente di questi regimi alimentari scombinati-beato Lui) ed ora mi sono orientata fra la dieta del riso e quella dela intolleranze (non vi preoccupate non sono una fanatica, prima di tutto viene la salute!), beh insomma oggi dovevo mangiare zucca, uova e possibilmente evitare le graminacee (cereali etc, quindi anche farina). Come farsela un po' passare? Ecco quindi l'idea degli GNOCCHI DI ZUCCA CON FARINA DI CASTAGNE AL PESTO DI RUCOLA E NOCI(per me) e degli GNOCCHI DI ZUCCA CON PESTO DI SPINACI E PISTACCHI (per il Commensale: oramai ho imparato che non posso sottoporlo a troppe novità culinaRie tutte insieme).
Ho mondato 750g di zucca e l'ho cotta a vapore. L'ho passata al setaccio, ho unito un uovo, un pizzico di zenzero ed uno di noce moscata ed ho quindi diviso il tutto EQUAMENTE in due parti: una l'ho impastata con 80g di farina OO, l'altra con altrettanta farina di castagne.
Quindi con l'aiuto di due cucchiai ho formato dei gnocchi gettandoli direttamente in acqua bollente fino all'affioramento. Impiattati e quindi conditi i primi con le spinaci frullate assieme ai pinoli, una macinata di pepe e qualche scaglia di parmigiano, i secondi con la rucola frullata con le noci ed un'abbondante macinata di semi di papavero... Il piatto è leggero (basta risparmiare un po' anche sul condimento) ma saziante e volete mettere il sapore e l'idea di mangiare gnocchi...